Evento con maestro internazionale
Andrés Bicocca
Andrés Bicocca di origine argentina, specializzato nella progettazione della legna secca per bonsai. E’ noto per le sue tecniche raffinate e gli strumenti in parte di sua progettazione, che gli consentono di creare texture di legno secco eccezionali, rendendolo famoso nel mondo del bonsai.
International Bonsai School
Da più di 7 anni organizziamo giornate di workshop dedicate agli studi di creazione di un bonsai, dalle tecniche di base fino alla messa a dimora in vaso. Un’ampia varietà di piante, attrezzi, vasi e substrati ti aspettano nella nostra scuola accompagnati da tanta passione.
– International Instructor
Mauro Stemberger
Nato nel 1994, Mauro ha cominciato fin dalla più tenera età a praticare l’arte bonsai, ora è un maestro di fama mondiale
- Deadwood Instructor
Will Baddeley
Maestro internazionale specializzato in tecniche bonsai per la lavorazione della legna secca e carving
- Shohin Instructor
Diego Fortuna
Maestro UBI specializzato nella creazione di bonsai Shohin e nella coltivazione dei cipressi
Locandine eventi
Per la partecipazione alle lezioni dei maestri internazionali è necessaria l’iscrizione alla scuola contattando il numero o l’indirizzo email presenti nella locandina. Per informazioni aggiuntive rimandiamo ai contatti in locandina: Cell. +39 348 578 4059 oppure e-mail a info@nerobonsai.com
Di seguito le locandine dei corsi organizzati dalla nostra scuola:
Il bonsai è una scultura lenta, la più lenta del mondo.
Giorno dopo giorno, anno dopo anno si svolge una
delicata lotta tra l’uomo, che ha in mente la sua idea di
come si dovrebbe sviluppare la sua opera e la pianta
che resiste per seguire la sua natura.
L’uomo tenta di sedurre… la pianta, illuminadola dove vuole
che cresca e lasciando in ombra le altre parti, cerca di forzarla con la
propria volontà, la pianta, da parte sua, si ribella, ostinatamente
decisa a restar padrona della propria vita.
Alla fine si realizza un compromesso tra l’uomo, che non avrà mai
una pianta esattamente come l’aveva immaginata, e la pianta stessa, che
sarà comunque molto diversa da come sarebbe stata
senza l’intervento dell’uomo.
Una scultura lenta, quotidiana, fatta di attenzioni continue e costanti,
di piena dedizione alla propria opera…
con l’andar del tempo non si capisce
più se ad esser scolpita sia
la pianta o l’uomo.
John Yoshio Naka (Giapponese, 1914-2004)