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Malus cerasifera

Le specie più utilizzate nella coltivazione a bonsai sono il Malus sieboldii e il Malus halliana.

Il primo, originario del Giappone, ha una caratteristica corteccia chiazzata, rami fini piuttosto rigidi di colore violaceo e fiorisce in primavera alle estremità dei rami; fra le varie caratteristiche, è sicuramente la sua fine ramificazione a renderlo ideale come bonsai. Il secondo, il Malus halliana, fin dall’antichità in Cina era particolarmente amato come albero da fiore: anch’esso possiede una ramificazione fine ed ha una particolare corteccia liscia e grigia.

Uno dei vantaggi maggiori di queste specie ai fini della formazione a bonsai è la rapidità di crescita che permette di ottenere buoni esemplari in pochi anni.

Gli stili a cui maggiormente si adattano sono l’Eretto informale o inclinato.

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Informazioni aggiuntive

Sottocategorie

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Specie

Stile

Altezza con vaso (cm)
Lunghezza vaso (cm)

Larghezza tronco (cm)

Mantenimento

Esposizione: In pieno sole

Annaffiatura: Abbondante tutto l’anno, cercando di mantenere il terreno sempre leggermente umido.

Concimazione: Alla fine della fioritura, dopo la potatura, ogni 15-20 giorni; ogni 15 giorni fino ad ottobre, escludendo il periodo di luglio e agosto.

Rinvaso: Ogni 2-3 anni in marzo, dopo la fioritura.