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Elaeagnus – Olivagno

L’Eleagno frequentemente coltivato in forma bonsai è popolare non solo come specie da frutto, ma anche per le sue alte potenzialità proprio a livello bonsaistico.

Ne esistono diverse specie, che maturano i frutti dalla tarda primavera all’autunno e tutte rappresentano un materiale splendido per la formazione.

Tra queste l’Elaeagnus pungens è robusto e facile da formare. Se si considerano le foglie, i frutti, il tronco… tutto lo rende una specie particolarmente adatta per essere trasformata in un bonsai. È un albero con caratteristiche spettacolari, come la corteccia che diventa quasi nera con la maturità; se curato adeguatamente, da grandi soddisfazioni anche nella fruttificazione.

In arte bonsai, gli stili a cui maggiormente si adatta sono: Eretto informale, inclinato, prostrato e a cascata.

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Informazioni aggiuntive

Sottocategorie

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Specie

Stile

Altezza con vaso (cm)

Mantenimento

Esposizione: In pieno sole. riparare dal gelo in inverno.

Annaffiatura: Abbondante in estate e nel periodo di piena vegetazione; in inverno è sufficiente tenere il terreno umido.

Concimazione: Alla fine della fioritura, dopo la potatura, ogni 15-20 giorni; ogni 15 giorni fino ad ottobre, escludendo il periodo di luglio e agosto.

Rinvaso: Ogni 2-3 anni in primavera o in fine autunno.